UNI EN 1264 Norma pannelli radianti, riscaldamento pavimento

 La nostra risposta alla problematica della resistenza termica è il sistema 

VALTPLATTEN-PUR   Prospekt STANDARD  System Neopex

 Schema delle resistenze termiche richieste  NORMA UNI EN 1264-4  Prospekt STANDARD

 Tabella delle resistenze termiche in funzione dello spessore e della conducibilità 

TIPOLOGIE MATERIALI ISOLANTI:  POLISTIRENE ESPANSO  POLISTIRENE ESTRUSO  POLIURETANO

 

Tutto ciò che dobbiamo sapere sul riscaldamento radiante

Ad oggi esiste una Norma che esprime come dovrebbe essere configurato e calcolato un impianto di riscaldamento a pavimento. Dal momento però che è solo una Norma non sussiste l'obbligo del rispetto, se non su impianti pubblici. In merito a ciò dobbiamo comunicare sia all'installatore idraulico sia a chi visita questa pagina, che un impianto una volta installato viene seguito da una dichiarazione di conformità!

 

 

 Tutto ciò per comunicare che un pannello non lo si può scegliere solo in funzione del prezzo ma bensì anche per le caratteristiche tecniche possedute e richieste. Questi pensieri sono stati espressi per porre un pò di chiarimenti su un argomento un pò trascurato od affrontato superficialmente nel momento della scelta. Nostra missione è anche quella di portare informazione e magari qualche consiglio maturato da un'esperienza ormai pluriennale nel settore.

Le resistenze termiche richieste dalla Norma Uni En sono da rispettare in quanto l'installatore idraulico effettuando la dichiarazione di conformità afferma di averle rispettate.

Norma Italiana che regolamenta gli impianti di riscaldamento a pavimento, entrata in vigore (con ultimo capitolo nr. 4 ) nell’agosto 2001. Pertanto Norma che impone caratteristiche e direttive improrogabili.

UNI EN 1264-1-2-3-4

NORMA ITALIANA
Riscaldamento a pavimento.
Impianti e componenti, dimensionamento, definizioni, istallazione.
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN 1264, che assume così lo status di norma nazionale italiana.

La presente norma europea si applica agli impianti di riscaldamento a pavimento alimentati ad acqua calda in edifici residenziali, uffici ed altri edifici il cui uso corrisponde o è simile a quello degli edifici residenziali.
Essa specifica i requisiti uniformi per la progettazione e la costruzione di strutture riscaldanti a pavimento per garantire che l’impianto di riscaldamento sottostante sia idoneo alla particolare applicazione.

Impianti di riscaldamento a pavimento:

UNA NUOVA NORMA PER L'INSTALLATORE


UNI EN 1264-1:1999 "Riscaldamento a pavimento - Impianti e componenti - Definizioni e simboli"

   UNI EN 1264-2:1999 "Riscaldamento a pavimento - Impianti e componenti - Determinazione della potenza termica"

 

In tale parte della Norma sono specificati i procedimenti e le condizioni per determinare l'emissione "areica" (ovvero, l'emissione per unità di superficie) di un impianto di riscaldamento a pavimento ad acqua calda, in funzione dello scostamento della temperatura aria-acqua riferita agli impianti tradizionali;

 

UNI EN 1264-3:1999 "Riscaldamento a pavimento - Impianti e componenti - Dimensionamento"

UNI EN 1264-4:1999 "Riscaldamento a pavimento - Impianti e componenti - Installazione"  

 

In tale parte della Norma sono specificate le principali definizioni e i relativi simboli, inerenti gli impianti di riscaldamento a pavimento, alimentati ad acqua calda, utilizzati in edifici residenziali o similari;

 

La norma specifica soltanto i requisiti particolari che dipendono dal riscaldamento a pavimento. Non è applicabile agli altri elementi che compongono tutte le strutture a pavimento (riscaldanti o meno).
La norma specifica inoltre come dovranno essere: base di supporto, strati di isolamento, striscia perimetrale, strato di protezione, tubazioni, ancoraggio dei tubi, strati di supporto, strati livellanti, giunti, misure di protezione, posa, prova di tenuta, avviamento dell’impianto
. Gli scopi principali della Norma sono: contenimento dei consumi energetici (rammentiamo la futura entrata in vigore della Certificazione dei consumi energetici), eliminazione dei problemi fisici alle persone, derivanti dall’errato dimensionamento, garantire il massimo benessere e comfort ambientale. Nella tabella di seguito esposta, evidenziamo le resitenze termiche minime che i pannelli isolanti dovranno garantire in funzione delle condizioni termiche sottostanti; se tali valori non fossero raggiungibili, bisognerà aggiungere spessori aggiuntivi, a tale scopo Pexatherm offre valide soluzioni mantenendo gli spessori necessari, entro livelli normali. Il dimensionamento dell’impianto a pavimento pertanto deve essere calcolato secondo le direttive della Norma in oggetto, deve essere eseguito il calcolo delle dispersioni (Legge 10) pena la nullità del dimensionamento dell’impianto a pavimento.

PROMEMORIA DEI PUNTI SALIENTI DELLA NORMA 1264-1-2-3-4

1) essere in possesso della Legge 10 e del dimensionamento impianto
2) verificare gli spessori a disposizione per l’esecuzione dell’impianto a terra.
3) concordare con gli altri artigiani lo spazio occorrente al Vs. Lavoro.

4) accertarsi che il valore di resistenza termica dei pannelli sia quello evidenziato  nei calcoli; nel nostro catalogo troverete      tutte le varie possibili soluzioni per  rispettare quanto richiesto dalla Norma, senza dover aggiungere ulteriori   spessori isolanti che potrebbero non trovare spazio nella struttura a    disposizione. Quindi che possano essere soddisfatte le condizioni minime   espresse dalla tabella esposta in precedenza.
 I valori di resistenza termica minimi richiesti devono essere soddisfatti   solamente dai pannelli a pavimento e non con l’ausilio di altri elementi che non  riguardano l’impianto a pavimento. La norma specifica soltanto i requisiti   particolari che dipendono dal riscaldamento a pavimento. Non è applicabile   agli altri elementi che compongono tutte le strutture a pavimento (riscaldanti o  meno).  I pannelli isolanti dell’impianto a pavimento devono essere certificati  CE, secondo la Direttiva 89/106/CEE per i materiali isolanti, in riferimento alla  Norma UNI EN 13163.
5) che i pannelli siano dotati di protezione (strato superiore di protezione),   altrimenti si dovrà sovrapporre un foglio con funzione protettiva.
6) lo spessore del massetto, sovrastante i serpentini, deve essere di almeno 20 mm  maggiore del diametro degli elementi scaldanti, pertanto lo strato aderente   deve avere uno spessore di non meno 45 mm., misurato sopra i tubi.
7) i giunti di dilatazione dovranno essere eseguiti secondo la Norma in oggetto,
8) prima della posa dello strato di supporto, i circuiti di riscaldamento devono   essere sottoposti al controllo di tenuta mediante una prova in pressione.
9) l’avviamento dell’impianto deve avvenire almeno 21 giorni dopo la posa dello  strato di supporto di cemento o in conformità alle istruzioni del fabbricante e  comunque dopo almeno 7 giorni in caso di strati di supporto a base di anidride.
10) per ridurre i problemi di corrosione, quando negli impianti di riscaldamento si  combinano tubi in plastica con materiali soggetti a corrosione, potrebbe essere  opportuno scegliere tubi in plastica con barriera di ossigeno. La Norma 1264   raccomanda l’uso di tubi con barriera di ossigeno, in conformità all’appendice   A.
11) le dimensioni dei tubi di plastica devono essere conformi ai requisiti delle   Norme 15875-1:2001, relativamente a tubi in polietilene reticolato.
12) la firma della dichiarazione di conformità implica il conoscere tutta la Norma  1264-1-2-3-4, per quanto riguarda l’esecuzione dell’impianto, le    caratteristiche richieste ai materiali e componenti dell’impianto stesso, il   dimensionamento, ed in relazione a questo ultimo punto “il     dimensionamento”, sottolineamo ancora la necessità della esecuzione della  Legge 10 unitamente al dimensionamento secondo la Norma 1264.
 Le innumerevoli specifiche della Norma in oggetto potranno esserVi esposte  da parte del Termotecnico incaricato al dimensionamento.

 E' da questo istante che si dichiara di aver seguito quanto consigliato dalla Norma Uni En 1264-1-2-3-4. Uno dei principali scopi di questa Norma è quello del RISPARMIO ENERGETICO, e lo si può raggiungere con un sistema / pannello con caratteristiche ben precise.

Oltre ciò si tenga presente che in fase di eventuale contestazione dell'impianto e/o della sua funzionalità, il Giudice riterrà questa Norma come unica fonte di riferimento per giudicare l'operato.