1. Evitare in modo assoluto la possibilità di formazione della condensa sugli elementi radianti (pavimento,
parete, softto o battiscopa).
2. Il rafrescamento non può realizzare un condizionamento dei locali in quanto la potenza frigorifera è limitata
e perchè il sistema radiante non è in grado di sotrarre il calore latente. Pertanto questi sistemi riescono a
migliorare il comfort estivo, non potendo per ò garantire qualsiasi temperatura e umidità desiderata.
3. La produzione dell'acqua fredda per l'estate può avvenire in vari modi, per esempio:
a) gruppo frigorifero esterno acqua\aria;
b) pompa di calore acqua\aria (caldo\freddo);
c) pompa di calore acqua\acqua (caldo\freddo) con sonde geotermiche;
d) pompe di calore acqua\acqua (caldo\freddo) con acqua di pozzo;
e) acqua di pozzo (freddo).
Ognuno dei sistemi sopra descritti dovrà essere dimensionato opportunamente per garantire il risultato
richiesto.
4.Questi impianti non sono in grado di sottrarre il calore latente e quandi devono essere afancati da un'
impianto per il trattamento dell'aria che limiti il valore dell'umidità relativa, deumidifcando l'aria.
Questo può avvenire in uno dei segueti modi:
a) per mezzo di de-umidifcatori da parete o softto con regolazione propria,
b) deu-climatizzatore da parete o softto con regolazione propria che inoltre aumenta la potenza frigorifera
dell'impianto,
c) mobiletti fan-coil alimentati con acqua a temperatura di 10°-15°C e regolazione autonoma.
I sistemi di deumidifcazione devono, tramite le apposite regolazioni, mantenere l'umidità relativa degli
ambienti sotto il 55% per evitare la condensa e garantire il giusto comfort.
Il trattamento di deumidifcazione dell'aria deve essere dimensionato in base al tipo di utilizzo dei locali e va
calcolato in maniera corretta di volta in volta.