Polistirene espanso: caratteristiche tecniche

 

 

Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS)

 

 

Si ottiene immergendo in acqua il granulo di polistirolo in quantità nota, si aggiunge all'acqua una quantità di pentano dal 2% al 8% poi si comprime il liquido in questo modo il pentano (insolubile in acqua) trova la sua via di fuga diffondendosi all'interno del granulo che quindi risulta essere caricato di questo idrocarburo (pentano) alla fine del processo. Il granulo così trattato può essere stoccato per qualche mese prima di subire l'espansione. Per ottenere il pallino bianco e leggero si mettono questi granuli in una camera chiusa che ha una parete mobile e la possibilità di soffiare vapor d'acqua all'interno.
Il vapore a circa 120-130 °C determina il rammollimento della plastica e di conseguenza il successivo rigonfiamento dovuto all'ebollizione stessa del pentano imprigionato nel polimero. Si ottiene quindi una miriade di sferette di schiuma di polistirolo. La fase successiva porta la temperatura del vapore ancora più su per fare fondere la superficie esterna della sferetta. La parete mobile della camera si sposta come in una pressa e sinterizza il monoblocco di pallini di EPS. Solitamente questi blocchi sono di dimensioni ragguardevoli e devono essere tagliati in lastre per poter essere venduti. possono essere tagliati a filo caldo o con filo a movimento intermittente. La densità che si raggiunge è di 20-50 Kg/m3.

Polistirene
Nome IUPAC
Polistirene
Abbreviazioni
PS
EPS
HIPS
PSE
XPS
Nomi alternativi
Polistirolo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare (C8H8)n
Massa molecolare (u) 104,15 (monomero)
Aspetto solido incolore in varie forme
Numero CAS 9003-53-6
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,050
Indicazioni di sicurezza
Flash point (K) 618,15 - 633,15 (345-360 °C)
Temperatura di autoignizione (K) 700,15 (427 °C)

 

Il polistirene, o polistirolo, è il polimero dello stirene.

È un polimero termoplastico, ovvero può essere fuso e rimodellato, dalla struttura lineare. A temperatura ambiente è una plastica rigida trasparente; oltre i 70 °C, al crescere della temperatura diviene sempre più plastico e scorrevole, inizia a decomporsi alla temperatura di 270 °C.

Il polistirolo espanso si presenta in forma di schiuma bianca leggerissima, spesso modellata in sferette o chips, e viene usato per l'imballaggio e l'isolamento.

Chimicamente inerte verso molti agenti corrosivi, è solubile nei solventi organici clorurati (ad esempio diclorometano e cloroformio) trielina e in alcuni solventi aromatici (benzene, toluene) solvente nitro, acetone.

 Il tutto regolamentato dalle Norme 13163:

 La presente norma europea specifica i requisiti per i prodotti di polistirene espansoottenuti in fabbrica, con o senza rivestimenti e che sono utilizzati per l’isolamento termicodegli edifici. I prodotti sono fabbricati in forma di pannelli oppure rotoli oppure in manufattipreformati diversi.La presente norma descrive le caratteristiche del prodotto e comprende procedimenti perle prove, valutazione della conformità, marcatura e etichettatura.I prodotti considerati dalla presente norma sono anche utilizzati nei sistemi prefabbricati diisolamento termico e pannelli compositi; le prestazioni dei sistemi che incorporano questiprodotti non sono considerate.La presente norma non specifica la classe o il livello richiesto per una data proprietà cheil prodotto deve raggiungere per dimostrare idoneità allo scopo per una particolare applicazione.I livelli/classi richiesti per una data applicazione devono essere ricercati neiregolamenti o in norme non contrastanti.I prodotti con una resistenza termica dichiarata minore di 0,25 m termica dichiarata maggiore di 0,060 W/(m·K) a 10 °C non sono considerati dalla presente norma.