Tipologie pompe di calore

ipologie di pompe
di calore
 

 

Esistono tre varianti:

  • pompa di calore aria-acqua
  • pompa di calore acqua-acqua
  • pompa di calore salamoia-acqua

Pompa di calore aria-acqua

La definizione la si può comprendere nel modo seguente:

L’aria dell’ambiente esiste ovunque in quantità illimitate e può essere utilizzata senza problemi come fonte di calore. Gratuitamente e senza autorizzazioni particolari. La pompa di calore aria-acqua é applicabile quale impianto bivalente come per esempio un riscaldamento ad olio, a gas o a legna. Può comunque essere impiegata come sistema di riscaldamento monovalente. Attenzione: controllare la formazione di ghiaccio all’evaporatore.

Pompa di calore acqua-acqua

La definizione é da comprendere nel modo seguente:

L’acqua sotterranea é la fonte di calore più appropriata per questo tipo di pompa di calore grazie alla sua temperatura per lo più costante durante l’anno.

In ogni caso anche le acque superficiali, come laghi, fiumi, ruscelli e acque di scarico, possono essere utilizzate come fonte di calore. L’impiego di una pompa di calore acqua-acqua necessita un’autorizzazione.

Il sistema pozzi-pompa di calore sfrutta l’acqua di falda come fonte d'energia. In base alle temperature costanti dell’acqua di falda durante l’intero arco dell’anno, solitamente attorno ai 8 - 12ºC, questo sistema é adatto sia per il riscaldamento di edifici commerciali e di abitazioni che per il raffreddamento di edifici o celle frigo. L’acqua di falda viene prelevata mediante pozzo di estrazione e trasferita ad una pompa di calore, la quale trae dall'acqua una certa quantità di calore. L’acqua raffreddata mediante questo processo viene poi reintrodotta nella falda mediante un pozzo di restituzione. L’energia ottenuta mediante la pompa a calore viene trasferita al ciclo di riscaldamento dell’edificio. L’inversione di questo principio viene adottato a scopo di raffreddamento. Il prelievo di acqua di falda per la pompa di calore e la sua restituzione comportano dirette conseguenze per l’acquifero. Il prelievo comporta un locale abbassamento del livello di falda, il che a sua volta può influire su utenze d’acqua adiacenti. La restituzione dell’acqua prelevata nella falda comporta invece una modifica delle sue caratteristiche termiche e quindi potenzialmente anche di quelle chimiche e batteriologiche. Il prelievo di acqua di falda a scopo di riscaldamento o raffreddamento è quindi interdetto se vi sono probabilitá di conseguenze negative per altre utenze e comunque in aree di tutela per l’acqua potabile. Per l’utilizzo di acqua di falda per una pompa di calore è richiesta una concessione e a seconda della quantità annua utilizzata deve essere pagato il relativo canone d’utilizzo. Per il rilascio della concessione deve essere consegnata una domanda con i documenti prescritti (progetto e studio idrogeologico).

 

 

Pompa di calore salamoia-acqua

La definizione é da comprendere nel modo seguente:

L’energia naturale immagazzinata nel terreno può essere utilizzata facilmente. Questo attraverso una o più sonde geotermiche verticali tra i 50 e i 300 metri di profondità o attraverso fasci di tubi orizzontali installati nel terreno ad una profondità di ca. 1 metro (per evitare problemi di gelo). L’impiego della geotermia tramite sonde geotermiche necessita un’autorizzazione in tutta la Svizzera, mentre per i fasci di tubi orizzontali solo in alcuni cantoni.

 

 

 

 

informazioni tratte dal sito: http://www.leee.supsi.ch/